Cos'è
La crisi climatica non è solo una questione di ghiacciai che si sciolgono, ma riguarda da vicino il nostro modo di abitare, muoverci e vivere ogni giorno nei nostri territori. Per parlarne in modo nuovo, lontano dai classici convegni accademici, il Comune di Calvenzano, in collaborazione con Arci Stella di Caravaggio, Imagine Bergamo e Oltrenatura, invita la cittadinanza a un evento speciale: lo spettacolo-conferenza "Le città invivibili".
Protagonista della serata sarà Giovanni Mori, divulgatore scientifico, ingegnere ambientale e energetico, da 5 anni in radio per LifeGate e voce del podcast quotidiano "News dal Pianeta Terra”.
In un'ora di spettacolo Mori saprà mescolare ironia e rigore scientifico per spiegare come sono nati i centri dove viviamo, perché oggi spesso ci sembrano "invivibili" e, soprattutto, quali sono le soluzioni concrete per renderli più sani, sicuri e a misura d'uomo. Non si parlerà solo di problemi, ma del "potenziale nascosto" delle nostre comunità e di come piccole trasformazioni possano migliorare la salute e la sicurezza di tutti.
Questo evento a metà tra stand-up comedy e conferenza non si pone come lezione frontale, ma piuttosto quale prezioso momento di incontro per la cittadinanza. Lo spettacolo nasce infatti per stimolare una riflessione concreta sull'influenza della crisi climatica nel nostro modo di abitare e di vivere gli spazi quotidiani.
"Le città invivibili" è un format nato nel 2020 che ha già riscosso grande successo in festival e piazze di altri luoghi d'Italia tra cui la Settimana Civica di Mantova 2024, la Settimana dei Diritti Umani di Rovigo 2025 e il Bike Forum 2025 al NOI Techpark di Bolzano.
Grazie all'impegno delle realtà locali e alla rete di Imagine Bergamo — incubatore che promuove la partecipazione dei giovani e la giustizia ambientale — questa riflessione arriva a Calvenzano, offrendo a tutti l'opportunità di vedere il proprio territorio con occhi diversi.
L’appuntamento è per venerdì 17 aprile alle ore 21:00 a Calvenzano presso l'Auditorium Largo XXV Aprile . L’ingresso è gratuito e aperto a tutti. Si consiglia la prenotazione CLICCA QUI